Questa vicenda e personaggi sono precedenti e comunque diversi da quelli delle cosiddette "Bestie di Satana", di altra zona (il milanese), che effettuarono, tra le altre cose, degli omicidi tra gli ultimi anni '90 e i primissimi 2000, e che in alcuni casi - sia tra le vittime che tra gli assassini - suonavano anche in gruppetti metal vari. Anche tra quelli c'era pure almeno una ragazza - e sicuramente un'altra, tra le vittime - ma in quel caso assolutamente attiva nei reati come e più degli uomini, non finita dentro le indagini, cronache, condanne ecc. "per caso" o quasi, o per contatti superficiali o a distanza con gli altri tramite lettere, come la ragazza di questa vicenda.
Non saprei se ci siano sul web oggi cose del genere, puntate o stralci di esse, di trasmissioni tipo Porta a Porta di Vespa e altre sia sulla Rai che altrove, che ovviamente si buttarono su questi casi con tutte le solite stronzate sul rock/metal, su certi argomenti e testi di alcuni gruppi o stili in particolare e via dicendo, e altrettanto ovviamente con l'appoggio dei soliti pseudo-esperti, studiosi di "disagio giovanile", psicologi/psichiatri, opinionisti un tanto al chilo e via dicendo (ma non vanno dimenticati vari magistrati che cavalcavano a loro volta in modo un po' bizzarro queste vicende rilasciando dichiarazioni assortite nelle interviste o comunicati, invece di limitarsi a fare al meglio il loro lavoro, tantopiù che erano procedimenti in corso e magari loro stessi li conducevano direttamente), quasi tutta gente che non sapeva assolutamente di cosa parlava, come capita di solito in argomenti del genere e non solo. Ma io le ricordo bene per averle beccate più di una volta mentre facevo zapping quando guardavo ancora a volte la tv, e bastava ascoltare pochi secondi per capire l'andazzo. Si distingueva e mi rimase impresso in particolare una sera, lo "psichiatra-star" (ma anche sociologo, saggista, opinionista appunto e chi più ne ha più ne metta), che è ancora in giro e famoso, in tv, nei suoi spettacoli e quant'altro, cioè Paolo Crepet, detto anche "bellicapelli" (se non ci passa la mano almeno una volta al minuto, sta male). Una delle sue chicche massime - e ripeto che guardai la trasmissione pochissimi minuti, quindi immagino quante altre ne sparò dopo o aveva già sparato prima anche solo lui nell'intera trasmissione, che aveva anche altri ospiti ovviamente, oltre al conduttore - fu in pratica sostenere che i genitori dovrebbero notare che magliette si mettono e con cui escono di casa i figli adolescenti o anche più grandi che stanno comunque ancora con loro, e se vedono di quelle con disegni e/o scritte scandalosi, estremi ecc., dovrebbero prenderlo immediatamente come un campanello d'allarme, insieme al fatto che evidentemente ascoltano anche i relativi gruppi, la loro musica e testi, e quindi per forza sono a rischio, se non già dei criminali/delinquenti o comunque ragazzi (o ragazze) con problemi, su cui si deve quindi intervenire al più presto per rimediare. Roba di questo tipo, insomma, giuro, sentito con le mie orecchie in diretta al tempo; quindi per lui non è che magari devi parlare con i tuoi figli, sentire cosa hanno da dire, e soprattutto osservare come si comportano realmente e se creano problemi o no, in casa o fuori, e giudicare da quello se uno è a posto o meno. No, per il genio suddetto basta guardare il tipo di maglietta che uno si mette e/o cosa ascolta. Farebbe ridere a crepapelle e compatire anche se la sentissi dire alla "Casalinga di Voghera" e non ad uno in teoria più o meno acculturato (al di là della specializzazione che ha), che vive nel mondo, dovrebbe aver visto o proprio conosciuto una marea di persone di qualsiasi tipo e con passioni più disparate, anche estreme spesso, eppure che rimangono persone tranquillissime, oneste, che non farebbero del male ad una mosca in nessun modo o atti vandalici verso cose di qualsiasi genere. Credo che quella puntata lì nello specifico fosse una di quelle non per questo caso - "minore" diciamo, senza morti ecc., pur se ebbe appunto risalto a sua volta sui media a livello nazionale e non solo locale - ma invece verso i primi 2000 dopo l'altro, quello delle vicende in zona Milano (i primi due omicidi se ricordo bene, avvennero nel '98 ma anch'essi furono scoperti - proprio i corpi, anche - solo dopo qualche anno quando iniziarono a confessare quelli più recenti e poi anche i più vecchi appunto, e quindi chiaramente l'indagine, gli arresti, i processi ecc. iniziarono a quel tempo, così come la copertura dei media). Tra l'altro non saprei come fosse di preciso andata questa vicenda qui, se fossero legati o meno o comunque tutti in contatto quei soggetti, almeno se si intende materialmente, per incontri reali più o meno frequenti, visto che si dice che la "setta" o presunta tale fosse bolognese, mentre il tal Zanotti di La Spezia e altri o altre di posti ancora diversi (tra cui, mi pare di ricordare, anche in Toscana, Prato-Firenze, dove avvennero in quegli anni più o meno, casi simili in qualche cimitero, e furono indagati e processati anche membri di certe band black metal della zona, attive ancora oggi, pur se in formazione rimaneggiata nel tempo).
Luca Signorelli, Claudio Cubito.




















