Obituary, Sinister, Disharmonic Orchestra, Atrocity (USA), My Dying Bride, Baphomet (USA).
Fabio Genovesi, Pino Magliani, Stefano Giusti, Heintz Zaccagnini.
Blog a scopo archivio/informazioni e discussioni sull'argomento, senza alcuna finalità di lucro. Tutti gli eventuali diritti riservati degli elementi terzi appartengono ai legittimi proprietari. Per ingrandire le immagini piccole o comunque poco o nulla leggibili, quando rimangono tali anche dopo averle cliccate, basta cliccare ancora, col tasto destro del mouse, scegliere nella finestra-menù "apri immagine in nuova scheda" e poi in quest'ultima di nuovo click col sinistro sull'immagine.
Obituary, Sinister, Disharmonic Orchestra, Atrocity (USA), My Dying Bride, Baphomet (USA).
Fabio Genovesi, Pino Magliani, Stefano Giusti, Heintz Zaccagnini.
Averne - anche un tempo, dico, oggi poi non ne parliamo - di gruppi personali come i Saint Vitus (oltre alla qualità in sé di gran parte dei dischi), forse i meno Sabbath-clone in realtà, di tutti quelli influenzati da Iommi e compagnia da qualsiasi parte del mondo nel corso degli anni e decenni, e allo stesso tempo i più realmente doom metal (almeno fino all'uscita di stili come "funeral doom", "drone" ecc.), spesso rallentatissimi, con riff completamente diversi da quelli comunque molto settantiani dei primi Sabbath e seguaci vari, per groove, melodie e quant'altro, molto più "epicheggianti" in un certo senso, pur diversi anche dal modo di farli di un gruppo come i Candlemass. E la voce simile a quella di Ozzy può essere, relativamente, quella di Wino, quindi nei dischi con lui; ma quella del cantante originale (nel primo paio di dischi e poi tornato per il grande "Die Healing" - il disco dopo questo recensito qui - e forse anche in altri titoli, ora non ricordo bene), Scott Reagers, per me 10 volte meglio da qualsiasi punto di vista, personalità in particolare appunto, è assai originale e quasi per nulla simile a quella di un Ozzy, né per timbro né per modo di cantare. Non conosco o ricordo come sia il cantante del disco in oggetto, ma il Magliani si sarebbe comunque espresso male lo stesso in questo caso, perché sembra voler dire che anche gli altri cantanti del gruppo sono stati sempre cloni o similissimi ad Ozzy.
Pino Magliani, Paola Ceci.
Il riferimento in chiusura della rece dei GD è ovviamente alla rivista Rumore.
Costantino Andruzzi, Pino Magliani.
Non so al momento chi fosse, cioè il nome e cognome completi dell'autore della recensione dei Torment.
Nick Curri, Pino Magliani, Heintz Zaccagnini, GR.