Klaus Byron.
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16/09/2026
13/09/2026
La Nota - Flash di gennaio 1991
Per la cronaca, lo slogan che campeggia (ancora oggi, credo) in alto nella copertina della Settimana Enigmistica è: "La rivista che vanta innumerevoli tentativi d'imitazione!".
Klaus Byron.
04/09/2026
27/08/2026
Editoriale - Flash di aprile 1996
Poi riporterò anche altri vecchi editoriali e articoli di quegli scontri a distanza tra Climati (e prima ancora con Mons. Corrado Balducci) e vari redattori della rivista - pare che le polemiche avvenissero solo su Flash, forse perché le altre testate di settore sceglievano di non dare proprio alcuna corda e spazio a quei personaggi - tra cui, oltre a Klaus stesso, anche Zaccagnini, Steve Sylvester e altri.
Ma, per la cronaca, quando Climati minacciò di querelare Klaus, quest'ultimo non gli aveva detto in realtà chissà cosa, se ricordo bene, non erano vere offese o diffamazioni, erano sempre abbastanza ironiche e comunque al massimo roba tipo che il suddetto forse aveva bisogno di un po' d'affetto, di attività sessuale e cose così. Dubito avrebbe avuto seguito la querela, anche se l'avesse fatta, o fosse in ogni caso riuscito a vincere l'eventuale processo; oppure possiamo dire che di solito o non le fa nessuno praticamente tra la gente che riceve espressioni simili (da quando c'è il web poi...) da altri - al 99% perché questi ultimi non sanno replicare nella sostanza o rosicano a prescindere verso qualcuno - o ci sono un bel po' di persone che oltre ad aver ottenuto di far condannare varia gente, magari hanno pure fatto un bel po' di soldini chiedendo i risarcimenti. E molti altri avrebbero potuto fare lo stesso (io avrei diverse ville, una Ferrari e altro, per esempio), se bastassero cose del genere (in realtà formalmente dovrebbero essere diffamazione ovviamente, anche perché son cazzate a caso di solito sparate da chi neanche conosce di striscio il destinatario o la destinataria di turno, e comunque attacchi personali, nel privato, che nulla c'entrano con l'argomento di turno del contendere), e visto quanto sono diffuse appunto, quasi un cliché di moltissimi, anche se nel caso di Klaus erano un "più", oltre al saper replicare eccome nella sostanza smontando le stronzate, incoerenze, ignoranza ecc. di certi soggetti (come del resto faceva anche in tanti altri argomenti, musicali e non).
Klaus Byron.
25/08/2026
Editoriale - Flash di novembre 1995
Si potrebbe anche dire solo, o aggiungere, a quanto risposto da Klaus, che, riguardo la presunta speculazione, non tiene proprio per logica, perché la foto era in un pezzo all'ìnterno della rivista, non in copertina, dove avrebbe potuto in effetti attirare a prima vista i "morbosi" che non compravano regolarmente la rivista, se l'avessero notata in edicola. E inoltre, non è una foto che la testata aveva ottenuto chissà come e mai pubblicata prima in giro, ma era stata usata già per un live bootleg del gruppo pubblicato da una pseudo-etichetta colombiana ad inizio '95, quindi già pubblica sicuramente da quasi un anno e visibile per chiunque comprasse quel bootleg o anche solo notasse in giro la copertina. E ancora, per forza di cose, visto che non credo che Euronymous la mandasse in giro in privato solo a chi la richiedeva, se quel tizio colombiano l'ha potuta usare significa che era già pubblica o reperibile comunque facilmente ancora prima, coi contatti nel giro metal di addetti ai lavori vari e dintorni, o addirittura l'avevano già pubblicata riviste o fanzine estere nel frattempo (ora non ricordo bene come si svolse la cosa e si diffuse la foto scattata appunto da Euronymous quando scoprì il cadavere di Dead a casa di quest'ultimo).
Klaus Byron.
24/08/2026
Editoriale - Flash di giugno 1996
David Rossi, in base a quanto scritto spesso sulla rivista in recensioni, segnalazioni ecc., dal Signorini o a volte proprio da lui stesso appunto, negli spazi riguardo punk-hardcore e dintorni, aveva un'etichetta/distro chiamata Panorama, di Siena, fino almeno ai primissimi anni '90 (non so da quanto esisteva); ma credo sia solo omonimia e non si trattasse della stessa persona che è stata uccisa nel 2013 a Siena facendola cadere da una finestra alta di un edificio e che era il capo della comunicazione del Monte dei Paschi. Non saprei con sicurezza ovviamente, potrebbe anche essere, anche se tra l'altro, a naso, penso che quest'ultimo fosse almeno qualche anno più grande del tipo dell'etichetta, visto che guardando sul web ho letto che era nato nel '61, quindi aveva già una trentina d'anni nei primi '90.
Klaus Byron.
Editoriale - Flash di novembre 1996
Qui però Klaus fu troppo gentile ed educato nella risposta ad un tipico delirio e "pose" (mai scomparsi, purtroppo in parte del pubblico del genere - o analoghi anche tra i "defenders" alla fine - spesso li trovi ancora oggi soggetti così e magari che hanno pure passato ormai i 40, 50 o più) di gente che veramente si stenta a credere sia seria. E anche tipico "falsario", citando solo alcune cose ad arte per i suoi scopi e perché a lui evidentemente non piacciono (del resto sempre stati tra i più settoriali quelli che ascoltano black, spesso neanche tutto appunto ma solo di un tipo, quello che loro considerano l'unico "true"), o perché a volte ci sono interviste o pezzi impostati appositamente in modo ironico (altra cosa sconosciuta per certa gente, ancora di più l'auto-ironia), come se tutta l'altra marea di roba, generi diversi, band ultra-underground, approcci serissimi in tantissime recensioni, interviste, articoli ecc., non esistessero in ogni numero praticamente.
Klaus Byron.
23/08/2026
Tristitia, Deicide, Moonspell, Viper, Therion - Flash di maggio 1995
Per la cronaca, il titolo corretto del disco dei Viper della recensione di Klaus - che per un evidente refuso fu intestata in modo identico a quella sopra, dei Moonspell - è "Coma Rage".
Curiosità riguardo invece quello dei Therion: almeno in una delle ristampe successive, quella in digipak uscita verso fine '96, tra le immagini di estratti di riviste con recensioni e articoli vari dal mondo, stampate sotto il telaietto ferma-CD, c'è anche quella recensione lì.
Costantino Andruzzi, Klaus Byron.
22/08/2026
21/08/2026
Dark Quarterer - Metal Shock di gennaio 1992 numero 111
Dalla sezione delle recensioni demo italiani.
Non so se il titolo fosse proprio così o manchi una parte non riportata per motivi di spazio lì nel riquadro della recensione. Guardando un po' sul web sembra comunque che sia noto anche come "demo 1991", pur non essendo chiarissimo in realtà se quel titolo si possa riferire invece solo al precedente (registrato nel '90 e magari messo in giro ad inizio '91, e contenente 4 brani con titoli e testi in italiano - o almeno 3 di essi - che poi verranno ri-registrati e tradotti in inglese per l'album "War Tears", e riguardo la title-track la cosa fu già fatta anche in questo promo), o se quest'ultimo ha titolo ancora diverso, e cioè, come indicato su Metal Archives per esempio, "Demo 2".
Klaus Byron.
23/07/2026
Posta - Flash di gennaio 1995
I due tizi di Rovigo, ovviamente (o almeno spero davvero) erano ironici e loro stessi prendevano in pratica per il culo il poveraccio criminale norvegese, e/o i suoi fans, si capisce abbastanza bene dal tono, dal linguaggio pseudo-colto/antico/formale e ultra-enfatizzato. Ma già dalle primissime parole, direi che fosse evidente l'ironia, perché da probabili lettori abituali, quella prima affermazione sa molto di sarcasmo e complimento indiretto in realtà, perché sapevano necessariamente che su Flash le "polemiche" erano sempre benvenute e anzi, partivano solitamente proprio dalla rivista stessa (anche se spesso per replicare ad altri o commentare situazioni più o meno "scabrose" nella stampa di settore o anche per altri argomenti).
Riguardo il Pistoia Blues, certe "deviazioni" di genere e cadute di tono qualitativo e di importanza storica del nome di turno, che ci potevano già essere appunto anche decenni fa, sono robetta trascurabile, non da scandalizzarsi, guardando che tipo di nomi spesso ci sono stati negli ultimi lustri, anche pop del più commerciale e becero, e band a volte di quelle davvero da adolescenti e basta e "fenomeno" del momento (addirittura qualcosa sul rap/trap mi pare di ricordare, negli ultimi anni), o comunque cose ben lontane da qualsiasi concetto di autentico blues o blues-rock e dintorni. E quelle poche edizioni con gruppi hard/metal di livello, non è che facciano molto testo, e poi in teoria, a ben vedere e per essere onesti, sono anche quelli generi assai lontani in media, dai nomi che dovrebbero essere associati sempre a logica ad un festival chiamato Pistoia Blues (specie quando sono gente di stili più o meno tecnici e moderni, tipo i Dream Theater, e quindi non di quelli hard rock o metal classico che qualche legame più o meno evidente col blues possono pure sempre averlo ed essere avvertibile realmente all'ascolto).
Klaus Byron.
Editoriale - Flash di ottobre 1990
Inizialmente pensavo parlasse di Metal Hammer, perché alcune cose valevano anche per quella (per esempio il fatto che inizialmente c'era solo minima parte di cose proprie, della redazione italiana, il resto era una semplice traduzione di roba estera, in quel caso dall'edizione tedesca della stessa rivista), e perché del resto ne aveva già parlato e/o lo avrebbe fatto in futuro; inoltre, perché mi sembrava di ricordare che l'altra rivista fosse nata successivamente, non prima del '91 o '92 (invece potrebbero essere nate insieme più o meno, o addirittura MH italiana dopo l'altra). Ma considerando varie altre cose del testo, nomi citati, ambiente ecc., oltre al titolo dell'editoriale, si capisce che parlava di Hard (e anche in questo caso tornerà a riferircisi in modo più o meno esplicito in futuro).
Klaus Byron.
26/12/2025
Gran parte della storia sulla nascita di Metal Shock e i primissimi anni
Visto che il numero della rivista da cui è tratto l'articolo storico riportato in questo pezzo del 2014 - che contiene anche una (al tempo) nuova intervista a Giancarlo Trombetti stesso - sul sito italiano True Metal (quando i contenuti sono praticamente tutti di terzi intervistati e questi sono gente di un certo tipo, risultano leggibili anche siti di oggi, compreso quello), è tra quelli che non ho ancora recuperato - ne ho giusto 4 numeri del 1991 al momento - segnalo il link all'articolo/intervista del suddetto portale.
Facevano parte evidentemente dell'articolo storico anche tutti quei riquadri riportati, probabilmente perché di quelli non era recuperabile il testo o nessuno aveva voglia di scrivere normalmente tutto di nuovo copiando da quelle immagini, mentre magari il Trombetti aveva conservato il suo pezzo, quello principale, in modo informatico e l'ha solo reinviato al sito già scritto in forma di testo normale appunto, oppure ha avuto voglia di ricopiarlo tutto di nuovo dal numero originale della rivista o da alcune foto/scannerizzazioni della stessa che aveva o che ha trovato in seguito sul web.
Ancora una volta, notare tutte quelle che oggi - da lustri ormai, specialmente sul web - verrebbero ovviamente bollate da grandissima parte della gente (anche dell'ambiente rock/metal appunto) come "polemiche", come lesa maestà del "politicamente corretto" a tutti i costi, come "odio" e blabla, quando un tempo giustamente era normalissimo esprimersi anche sulla concorrenza e colleghi appunto (o presunti tali a volte), senza alcun problema o timore e spesso in modo altamente critico/sarcastico. La "figlia" di MS tra l'altro, cioè Flash, accentuerà quell'approccio, e di molto anche (almeno nei primissimi anni, fino a metà anni '90 circa diciamo, e soprattutto fino al '92-'93), sia in argomenti musicali in senso stretto che in altri correlati o anche molto relativamente tali in certi casi, quasi puramente politici e dintorni per esempio (ad opera più che altro di Heintz Zaccagnini).
Ma per fortuna certi soggetti, anche se rari, nel caso in cui scrivano tutt'oggi da qualche parte - anche solo web, come il blog che hanno il Trombetti e Beppe Riva, pur facendo quest'ultimo spesso comparsate anche in radio e altrove per interviste e discussioni varie - o gli capiti di essere intervistati ecc., e non essendo ovviamente nemmeno più dei ventenni o trentenni o quarantenni o magari neanche cinquantenni ma ben oltre, non hanno perso l'approccio tendenzialmente libero al 100%, "polemico", o certe loro idee e criteri che hanno praticamente da sempre su cose musicali o anche extra; e osservando come si è ridotta nel tempo la presunta "stampa di settore" non possono che essere ancor più schifati verso l'ambiente, i personaggi e i "critici/giornalisti" ridicoli, i bimbetti allo sbaraglio e via dicendo.
05/11/2025
Editoriale - Flash di gennaio 1995
Nulla di cui stupirsi, riguardo il fatto che molti richiesero davvero la annunciata lista: un tempo chiunque voleva sapere la verità (per sputtanare magari poi a sua volta come e quanto voleva la gente disonesta, ridicola, patetica, ipocrita ecc., e smettere - se lo facevano già - o non iniziare a comprare certe testate), "smascherare" i poveretti nell'ambiente e capire di chi potevano fidarsi e di chi no, nella stampa di settore e non solo. Del resto allora c'erano una marea di lettori veri, indipendenti, appassionati "normali" senza interessi, non suonando in alcuna band (o in quelle davvero valide che non avevano bisogno di sotterfugi per farsi notare, o anche in quelle scarse o mediocri che rifiutavano lo stesso certi comportamenti e ipocrisie), non avendo etichette o agenzie di promozione o live di alcun tipo, né locali o altro, non dovendo quindi rendere conto a nessuno, e non essendoci del resto il web e i social dove appagare il proprio ego "leccando" chiunque per avere le contro-leccate dagli interessati e sentirsi grandi recensori/critici e blabla.
Comunque non avrebbe in realtà rischiato nulla direi, anche se avesse risposto mandando quelle liste coi nomi delle testate "falsarie" a chi le aveva richieste dopo aver letto quel suo editoriale precedente, perché non aveva mai detto che avrebbe pubblicato sulla rivista i nomi, ma appunto che chi avesse voluto saperli poteva mandare una lettera di richiesta allegando un francobollo per la risposta e li avrebbe ricevuti, in privato (poi se la mette in pubblico chi la riceve, è responsabilità sua, non di chi l'ha fornita in privato, funziona come le mail e comunicazioni private in generale insomma). Anche se per assurdo fossero poi state fatte delle denunce/querele e lui avesse dovuto risponderne, sarebbe bastato chiamare a testimoniare le band di turno o i loro manager o addetti stampa che avrebbero confermato di non aver rilasciato interviste a nessuno (o a nessuna rivista italiana, magari) da tot tempo, e quindi tutte quelle pubblicate da chiunque in tempi più o meno recenti e spacciate come tali e vere, sarebbero state per forza di cose dimostrate come farlocche, inventate dalle riviste stesse di turno.
Klaus Byron.
02/11/2025
Moahni Moahna - Flash di gennaio 1995
In realtà non sono definibili epic metal (né così simili ai Veni Domine, che non erano comunque a loro volta puro epic metal), ma più come viene in effetti descritto in tutto il resto della recensione, con influenze - sia strumentalmente che riguardo il cantante e le linee vocali relative - Rainbow ma anche Whitesnake, qualcosa dei Deep Purple e altro ancora su quelle coordinate. Quindi un hard rock tra influenze classicheggianti/evocative e radici più blues, il tutto a tratti assai metallico ma nemmeno propriamente metal, a ben vedere (quindi se una cosa non è metal ovviamente non potrà essere nemmeno epic metal, semmai hard epicheggiante appunto, se è il caso).
Pur con influenze nette di Rainbow su tutti, come detto, questo gruppo rielaborava quelle e le altre in modo relativamente personale, molto di più sicuramente di un gruppo (di qualche anno successivo se non erro) di loro connazionali come gli Astral Doors, molto bravi anche loro come musicisti e tutto, ma nettamente più copioni in senso classico, con forse giusto un punto migliore di questi nel fatto di scrivere canzoni più immediate, meno dispersive, ma spessissimo sono appunto prese pari pari dal repertorio di primi Rainbow e Dio.
Era il debutto completo, per la cronaca, prima avevano fatto solo un demo e un EP.
Il nome corretto della band è come riportato qui nel titolo del post.
Klaus Byron.























