24/08/2026

Editoriale - Flash di novembre 1996

Qui però Klaus fu troppo gentile ed educato nella risposta ad un tipico delirio e "pose" (mai scomparsi, purtroppo in parte del pubblico del genere - o analoghi anche tra i "defenders" alla fine - spesso li trovi ancora oggi soggetti così e magari che hanno pure passato ormai i 40, 50 o più) di gente che veramente si stenta a credere sia seria. E anche tipico "falsario", citando solo alcune cose ad arte per i suoi scopi e perché a lui evidentemente non piacciono (del resto sempre stati tra i più settoriali quelli che ascoltano black, spesso neanche tutto appunto ma solo di un tipo, quello che loro considerano l'unico "true"), o perché a volte ci sono interviste o pezzi impostati appositamente in modo ironico (altra cosa sconosciuta per certa gente, ancora di più l'auto-ironia), come se tutta l'altra marea di roba, generi diversi, band ultra-underground, approcci serissimi in tantissime recensioni, interviste, articoli ecc., non esistessero in ogni numero praticamente.

Klaus Byron. 

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