Per i "bambini" e ignoranti in generale che volessero "scandalizzarsi" per la parziale definizione di "black metal" riguardo il gruppo: fino a quel periodo - ma leggermente anche nel successivo disco, riguardo i DT - band come loro, gli In Flames e altri avevano eccome elementi del genere, specialmente se parliamo del black metal "stile svedese" appunto, solitamente più massiccio, pulito, suonato e inciso meglio ecc. del cugino norvegese o almeno della media del tempo in quel Paese (e per molti l'unico "true" e blabla). Del resto in quegli anni non si era ancora usata o diffusa davvero (e non solo in Italia) la futura e definitiva etichetta di "melodic death metal" o "Gothenborg sound", e giustamente i recensori e il pubblico parlavano di una specie di prog death con altri elementi, come quelli folkeggianti, quelli black appunto e altri ancora, e in particolare il debutto dei DT stessi rimane emblematico in tal senso.
Cristiano Borchi.


