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04/09/2026

Saint Vitus, Skyclad, Rage - Flash di maggio 1992

Averne - anche un tempo, dico, oggi poi non ne parliamo - di gruppi personali come i Saint Vitus (oltre alla qualità in sé di gran parte dei dischi), forse i meno Sabbath-clone in realtà, di tutti quelli influenzati da Iommi e compagnia da qualsiasi parte del mondo nel corso degli anni e decenni. E la voce simile a quella di Ozzy può essere, relativamente, quella di Wino, quindi nei dischi con lui; ma quella del cantante originale (nel primo paio di dischi e poi tornato per il grande "Die Healing" - il disco dopo questo recensito qui - e forse anche in altri titoli, ora non ricordo bene), Scott Reagers, per me 10 volte meglio da qualsiasi punto di vista, personalità in particolare appunto, è assai originale e quasi per nulla simile a quella di un Ozzy, né per timbro né per modo di cantare. Non conosco o ricordo come sia il cantante del disco in oggetto, ma il Magliani si sarebbe comunque espresso male lo stesso in questo caso, perché sembra voler dire che anche gli altri cantanti del gruppo sono stati sempre cloni o similissimi ad Ozzy.

Pino Magliani, Paola Ceci.